Tra Val Masino e Val Bregaglia nasce un progetto che valorizza l’identità profonda di un territorio da vivere in punta di piedi.
Un percorso condiviso fatto di granito, arrampicata in aderenza, comunità e natura, che riconosce nell’esperienza verticale l’anima autentica di queste valli.
La montagna non si visita soltanto. Si attraversa senza lasciare traccia, si ascolta, si scopre nel tempo. Tra arrampicata, cammini, boschi e comunità ogni esperienza diventa un modo autentico di entrare in relazione con questo paesaggio.
Uno strumento che non sostituisce l’esperienza della montagna. Aiuta a prepararsi a viverla davvero. Percorsi, luoghi, eventi e storie per conoscere il territorio e imparare a rispettarlo prima ancora di arrivare.
Tra Val Masino e Val Bregaglia prende forma APICI, un progetto di cooperazione transfrontaliera, sostenuto dal programma Interreg Italia–Svizzera, che nasce dall’identità profonda di queste valli e dalla volontà di custodirne il valore nel tempo.
Qui l’arrampicata, il paesaggio e le esperienze outdoor diventano strumenti per riscoprire un turismo più consapevole, capace di generare relazione, conoscenza e rispetto per un territorio che ha scelto la tutela come forma di evoluzione, come dimostra anche l’istituzione della Riserva Naturale della Val di Mello.
Un percorso condiviso che unisce territori, natura, comunità e istituzioni, per costruire conoscenza senza perdere l’autenticità dei luoghi.
Qui il granito è cultura prima ancora che sfida sportiva.
Scopri storia, identità, pareti e luoghi simbolo dell’arrampicata in aderenza.
L’arrampicata in aderenza è la cifra distintiva di queste valli: una forma di scalata che non impone forza, ma richiede ascolto, equilibrio e leggerezza. Un modo di muoversi sulla roccia che non è mai brutale, perché nasce dal rispetto per il granito e dai suoi ritmi. Qui l’arrampicata diventa un dialogo sottile con il paesaggio, non una conquista.
Eventi, incontri e momenti condivisi raccontano l’identità verticale di queste valli. Un patrimonio fatto di storie, persone, sacrifici e passione per la montagna.
Sentieri, creste e percorsi iconici raccontano il rapporto tra movimento e paesaggio alpino. Un modo intenso e autentico per conoscere la montagna.
Boschi, silenzi e ritmi naturali diventano spazi di benessere e rigenerazione. Esperienze lente per ritrovare equilibrio e connessione con l’ambiente.
La montagna può essere vissuta da tutti. Attività accessibili e proposte dedicate permettono di scoprire il territorio in modo partecipato, sicuro e consapevole.
Un nuovo modo di comprendere i luoghi che visitiamo. Percorsi, esperienze, eventi e luoghi raccolti in uno strumento pensato per accompagnare chi esplora il territorio.
L’app non sostituisce l’esperienza reale. Aiuta a conoscerla prima di arrivarci, a viverla meglio durante e a rispettarla sempre. Informazioni utili, mappe, contenuti e storie delle valli per esplorare con consapevolezza e libertà.
APICI è un progetto condiviso, costruito insieme a chi vive questo territorio tutti i giorni: realtà locali, istituzioni, associazioni e partner internazionali che credono in una nuova idea di montagna. Collaborare significa unire competenze, visioni e responsabilità, per custodire il valore di questi luoghi e renderli accessibili a chi sceglie di viverli con rispetto. Una comunità in movimento, che lavora per custodire il territorio senza snaturarlo.
Il futuro della montagna è un percorso condiviso.
APICI è uno spazio di dialogo, ascolto e partecipazione. Un progetto che cresce attraverso il contributo di comunità locali, realtà professionali, associazioni e persone che scelgono di vivere queste valli con consapevolezza.
Qui la montagna diventa luogo di incontro, di scambio di idee, di costruzione di nuove possibilità sostenibili. Perché custodire un territorio significa prima di tutto sentirsi parte di esso.